Ecco come si può destinare il cinque per mille alla Croce Rossa Comitato Locale di Peveragno O.N.L.U.S.:

  • come lavoratore dipendente o pensionato presentando il modello 730;
  • come libero professionista o persona che ha partecipazioni in società presentando il modello UNICO;
  • se hai ricevuto la Certificazione Unica per le attività svolte nell’anno precedente si potrà firmare nell’apposito riquadro della Certificazione Unica ricevuta.

Basterà quindi inserire il codice fiscale 96090160043 nel riquadro “Sostegno del Volontariato e delle associazioni di promozione sociale” e firmare nello spazio sottostante. Se la firma non viene accompagnata dal codice fiscale il cinque per mille verrà suddiviso in modo proporzionale al numero di preferenze ricevute dalle organizzazioni appartenenti allo stesso riquadro, in questo caso quello del volontariato.
Destinare il cinque per mille alla Croce Rossa Italiana - Comitato Locale di Peveragno O.N.L.U.S. non comporta alcuna spesa per il contribuente, poiché si tratta di una quota d’imposta a cui lo stato rinuncia. Se non si effettua alcuna scelta il cinque per mille andrà allo Stato; non si tratta quindi di una tassa aggiuntiva.
Il cinque per mille non sostituisce, inoltre, l’8 per mille, che è un’imposta destinata a fini differenti.

Organizza un evento

Si possono sostenere le attività della Croce Rossa Italiana di Peveragno organizzando un evento o dedicando uno già previsto (specie se di ampia diffusione o promozione territoriale).
Qualsiasi evento può servire per raccogliere fondi: concerti, mostre, spettacoli, inaugurazioni, manifestazioni sportive e culturali, ecc.
E’ possibile organizzare e portare a termine gli Eventi in totale autonomia e poi devolvere il ricavato a CRI, oppure decidere di richiedere il nostro supporto e la nostra collaborazione per Eventi Realizzati in collaborazione con CRI.

Eventi realizzati in totale autonomia

Chi organizza in autonomia un evento in nostro favore per poi devolvere il ricavato a CRI non può utilizzare il nostro logo o le nostre denominazioni ufficiali, non può far riferimento ad accordi o collaborazioni organizzative con CRI nella organizzazione dell’evento, ovviamente non può intraprendere contatti e azioni a nome di CRI. L’organizzatore, nel promuovere l’evento, può indicare il suo personale obiettivo finale di sostenere un progetto, una attività o un intervento di CRI.
Ogni responsabilità nell’evento in tutte le sue fasi è però dell’organizzatore dell’evento stesso, e CRI non può risponderne o esserne coinvolta, come pure non potrà intraprendere alcuna azione di sostegno, comunicazione o rendicontazione legate all’evento.
La CRI è quindi solo il beneficiario finale di un evento organizzato autonomamente e l’esserne venuta a conoscenza in anticipo non costituisce alcuna forma di autorizzazione, egida o patrocinio.
Ovviamente Croce Rossa Italiana al momento della donazione fornirà la ricevuta di donazione, eventualmente indirizzando la donazione verso le attività e i progetti che ci verranno segnalati nella causale di versamento e/o che saranno evidenti nella promozione dell’evento fatta dagli organizzatori.

Eventi realizzati in collaborazione con CRI

In questa modalità CRI condivide con chi lo promuove parte o tutta la organizzazione dell’evento, fornendo supporto consulenziale, informazioni e ove possibile anche materiali (fisici o in grafica). Mette a disposizione il proprio logo e le proprie denominazioni e promuove l’evento, sempre se possibile e se ritenuto utile alla buona riuscita dello stesso.
In questa modalità per ottenere la nostra collaborazione CRI richiederà alcune informazioni e garanzie di svolgimento, prime fra tutte quelle relative alle modalità di raccolta fondi e rendicontazione.