Strutturata su scala nazionale in Comitati territoriali, La Croce Rossa Italiana dispone di una rete capillare in grado di agire in piena autonomia, permettendo in questo modo il soddisfacimento dei bisogni primari della comunità, stimolando inoltre l’integrazione tra l’Associazione, la popolazione e la rete dei servizi pubblici.
Siamo articolati in Comitati Regionali, Comitati Provinciali, tutt’ora Enti Pubblici, e Comitati Locali, quest’ultimi dotati di autonomia organizzativa ed amministrativa.
Al vertice del Comitato Locale vi è un Presidente che presiede un Consiglio di Amministrazione composto da 4 Consiglieri. Il Presidente è coadiuvato dai Delegati delle sei aree di attività (che corrispondono agli obiettivi strategici citati nel capitolo seguente).
Le risorse umane della CRI sono rappresentate dai propri Volontari e dipendenti, i Volontari si definiscono Soci dell’Associazione.
Ai propri soci e dipendenti, vengono riconosciuti inoltre i seguenti diritti:
di aver assegnati dei compiti e delle responsabilità che corrispondano alla loro indole ed alla loro preparazione;

  • essere trattati, in ogni circostanza, in modo equo, indipendentemente da genere, razza, lingua, orientamento sessuale, convinzioni politiche, fisiologiche o religiose;
  • alla protezione dell’Associazione contro ogni ingerenza o aggressione dei quali siano vittime in ragione della loro funzione;
  • la libertà d’espressione tramite i canali interni appropriati;
  • il rispetto del diritto alla riservatezza, del diritto all’identità personale e della dignità;
  • imparzialità ed indipendenza nell’esercizio dei compiti e delle funzioni affidate;
  • la libertà di candidarsi a cariche elettive C.R.I., in assenza di conflitto di interesse.
Membri Consiglio di Amministrazione:
Presidente: Tomatis Claudio
Consigliere (Vice Presidente): Mauro Elio
Consigliere: Bottasso Diego
Consigliere: Dutto Sandra
Consigliere: Giordano Daniele
  • Area 1 - Tutela e protezione della salute e della vita - Delegato: Mauro Elio
  • Area 2 - Supporto ed inclusione sociale - Delegato: Magnaldi Barbara
  • Area 3 - Preparazione della comunità e risposta ad emergenza e disastri - Delegato: Racca Andrea
  • Area 4 - Disseminazione del Diritto internazionale umanitario, dei principi fondamentali, dei valori umanitari, della cooperazione internazionale - Delegato: Giordano Daniele
  • Area 5 - Gioventú - Delegato: Bottasso Diego
  • Area 6 - Sviluppo, comunicazione e promozione del volontariato - Delegato: Bottasso Diego

 RAPPORTO CON LA COMUNITA’

Gli ideali del Movimento della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa si manifestano in tutto il mondo, non solo negli effetti tangibili del lavoro in innumerevoli città, villaggi e quartieri, ma anche in maniera da influenzare le mentalità e il cuore delle persone. La Croce Rossa e Mezzaluna Rossa è percepita, in larga misura, come un "bene comune": a disposizione di tutti, in tutto il mondo, per prevenire e ridurre la sofferenza umana.
Tutto ciò che viene detto e fatto si ispira ai Principi Fondamentali di Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità ed Universalità. Questi principi sono basati su valori comuni, legati alle persone, all’integrità, al partenariato, alla diversità, alla leadership e all’innovazione, che guidano il modus operandi del nostro Movimento.
Il Comitato Locale di Peveragno garantisce il rispetto di questi Principi Fondamentali e di questi valori in tutti i servizi che vengono svolti e nei rapporti con i cittadini.
Il Presidente, i Delegati delle Aree di Intervento, i soci, i dipendenti, i collaboratori e chiunque opera per conto della C.R.I. sono tenuti inoltre ad adeguare i propri comportamenti ai seguenti principi:

  • onestà e correttezza: l’onestà è il principio fondamentale per tutte le attività e costituisce l’elemento imprescindibile delle sue azioni. I nostri comportamenti sono inoltre improntati ai principi di correttezza, collaborazione, lealtà e reciproco rispetto;
  • legalità: agiamo nel rispetto delle norme e delle procedure previste dalla normativa vigente, vigilando affinché le decisioni, che incidono sulla collettività, siano conformi alla legge ed al pubblico interesse;
  • imparzialità e parità di trattamento: garantiamo il rispetto del principio della parità di trattamento; evitiamo qualsiasi discriminazione ingiustificata tra i cittadini basata su nazionalità, genere, razza, colore della pelle, origine etnica o sociale, caratteristiche genetiche, lingua, religione o credo, opinioni politiche o di qualunque altro tipo, appartenenza a una minoranza nazionale, handicap, età od orientamento sessuale;
  • trasparenza e completa informazione: assumiamo iniziative e decisioni nella massima trasparenza senza favorire alcun gruppo di interessi o singolo individuo ed evitiamo di creare o agevolare situazioni di privilegio; ci adoperiamo per assicurare la veridicità, l’accuratezza, la chiarezza e la completezza dell’informazione, sia all’esterno che all’interno della C.R.I., con una comunicazione facile e di immediata comprensione;
  • proporzionalità: in osservanza del Principio Fondamentale dell’Imparzialità, assicuriamo la proporzionalità tra risorse e bisogni e che le misure adottate siano proporzionali all’obbiettivo perseguito;
  • assenza di abuso di potere: esercitiamo le competenze unicamente per le finalità per le quali sono state conferite dalle disposizioni vigenti a tutela dell’interesse pubblico e della C.R.I.;
  • corretto utilizzo dei beni: i documenti, gli strumenti di lavoro, le postazioni informatiche, i servizi telematici, gli apparecchi di telefonia fissa e mobile, i veicoli e gli altri bene materiali e immateriali della C.R.I. sono utilizzati esclusivamente e strumentalmente per la realizzazione dei fini istituzionali. Non possono essere utilizzati per finalità personali, ne essere trasferiti o messi a disposizione di terzi ed inoltre sono utilizzati e custoditi con la diligenza di un bene proprio;
  • prevenzione del conflitto di interesse e lotta alla corruzione: perseguiamo unicamente gli interessi e fini della C.R.I. ed in particolare, ci adoperiamo al fine di prevenire situazioni di conflitto di interesse, astenendoci in ogni caso dal partecipare ad attività o decisioni che determinano tali situazioni, ovvero in presenza di evidenti ragioni di opportunità.

Il Comitato Locale di Peveragno riconosce ad ogni cittadino i seguenti diritti:

  • accedere ai servizi erogati con le sole limitazioni e gli eventuali costi previsti, che devono essere resi noti con trasparenza;
  • diventare socio e/o volontario della Croce Rossa Italiana limitatamente ai soli requisiti esplicitamente previsti;
  • che gli ambienti ed i mezzi utilizzati per le nostre attività e servizi siano in uno stato decoroso, igienicamente adeguati e sicuri;
  • la riconoscibilità del nostro personale, attraverso l’uniforme di servizio e tesserino di riconoscimento;
  • il rispetto degli orari previsti per le nostre attività;
  • il trattamento di dati personali, di notizie e fonti che rientrano nella sfera della privacy, come tutelati per legge. E’ dovere di tutti gli associati alla C.R.I. mantenere riservate le notizie e le informazioni concernenti i dati personali apprese nell’esercizio delle poprie attività;
  • potere effettuare un reclamo contro atti, comportamenti od omissioni riconducibili al Comitato Locale di Peveragno o al suo personale.

I cittadini hanno i seguenti doveri nei confronti dell’Associazione:

  • fornire collaborazione e correttezza nei confronti dei suoi operatori, al fine di rendere il più efficace possibile la loro attività;
  • nella fruizione dei servizi, impegnarsi per adeguare i propri comportamenti alle indicazioni fornite dagli operatori;
  • rispettare le leggi vigenti, nonché non causare danni agli ambienti, alle attrezzature e arredi dell’Associazione;
  • non coinvolgere la C.R.I. in attività di propaganda promossa ed organizzata da movimenti politici o associazioni di chiara ispirazione politica;
  • saldare il costo dei servizi fruiti, nei casi in cui questo sia previsto;
    evitare ogni abuso, imitazione o uso improprio dell’emblema di Croce Rossa.